CPS Banca Nuova e l’impresa in serie A1

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Campionato Italiano a Squadre 2015, anche quest’anno ho avuto la fortuna di partecipare in serie A1 con la squadra del Circolo Palermitano Scacchi, CPS Banca Nuova A1, per il secondo anno di fila sempre nel girone A1.4.

Nel 2014 avevamo colto un prestigioso risultato, infatti con i miei compagni Guido Morello, Salvo Di Misa e Mimmo Verga eravamo riusciti a ottenere la salvezza, terminando addirittura terzi (ex aequo con i secondi), risultato davvero di livello, considerando la media elo dei componenti (circa 2000 e ultima fra le sei squadre) e considerando il fatto che “sulla carta” questa è la terza formazione del Circolo!

In questo 2015 ci presentavamo davvero rinforzati, infatti a Salvo e Mimmo, entrambi all’estero, si sono sostituiti Claudio Mangione e Luca Varriale, che aggiungendo anche il mio +75 rispetto all’anno scorso, ha fatto balzare la media elo della squadra di 100 punti.

Quest’anno tutte le squadre si presentavano sulla carta con GM, IM, ma è storia di ogni anno e non ci eravamo preoccupati più di tanto: vengono infatti inseriti nominativi che poi giocheranno in master, magari per fare un pò di pretattica impedendo la preparazione ad-personam, mischiando dunque le scacchiere.

Venerdì 27 Marzo ad Enna iniziava il Campionato, e mai ci saremmo aspettati di vedere tutti quei giocatori titolati: per intenderci, gli avversari più deboli (sulla carta) si presentavano con un MI e 3 CM, passando per le formazioni di Roma (GM – FM – FM – CM) e l’altra squadra di Palermo (GM – GM – FM – M). L’impresa sembrava dunque davvero ardua, dato che noi, seppur rinforzati rispetto al 2014, ci presentavamo con 4 CM, e soprattutto nel 2014 avevamo fronteggiato squadre si sulla carta più forti, ma che avevano al massimo MF e Maestri.

A questo si aggiungeva che l’altra nostra formazione in A1 era costretta a ritirarsi, causa problemi di salute / impegni dei componenti: questo ci ha caricato di responsabilità ma anche di tensione: se fossimo retrocessi anche noi, in un colpo solo entrambe le formazioni del CPS si sarebbero ritrovate nella serie inferiore, con figuraccia annessa.

Prefazione a parte, inizia il torneo!

TURNO 1

Il primo turno naturalmente ci vede vincere a forfait contro l’altra squadra ritirata, per me da Direttore Tecnico del Circolo è stato utile il forfait a primo turno perchè mi sono potuto dedicare alle altre formazioni, a distribuire le magliette di gioco etc. Sicuramente come squadra sarebbe stato più utile un forfait nei turni mattutini, ma sta di fatto che il regolamento dice che le squadre dello stesso Circolo devono giocare a primo turno, e quindi il tutto era stato preventivato. Non era stata preventivata invece la vittoria della formazione di Catania contro quella di Napoli a primo turno, risultato che complica le nostre possibilità di salvezza, in quanto se prima la “corsa” era su Catania, adesso dovevamo farla anche su Napoli.

TURNO 2

Secondo turno, contro la formazione di Napoli, sensazioni miste: vincendo avremmo avuto quasi in tasca la salvezza, infatti avremmo avuto +2 sulla formazione di Napoli che poi per superarci avrebbe dovuto fare almeno una vittoria e un pareggio contro le due formazioni più quotate del Centro Scacchi e della Steinitz Roma. Perdendo invece eravamo noi a dover fare quasi la stessa cosa.

Io gioco contro il MF Esposito e dopo 6 mosse mi rendo conto di essermi dedicato negli ultimi mesi troppo a fare l’istruttore e poco a fare il giocatore: inversione di variante e grave svantaggio nonostante avessi il bianco. Ma nei tornei a squadre si gioca così, resistere fino alla fine per non destabilizzare il risultato e la concentrazione degli altri compagni; tento dunque di tutto per restare aggrappato al match. In terza Luca pareggia, mentre in quarta Guido capisce che tutto dipende da lui: doppio sacrificio sull’arrocco avversario e vittoria portata a casa brillantemente. A quel punto anche Claudio è in vantaggio e riesco quindi ad avere 15 minuti di tranquillità, grazie anche ad una brillante intermedia che mi permette di arroccare e contenere l’impeto del mio avversario.

In prima scacchiera avviene di tutto: Claudio che era in vantaggio sbaglia ed il suo finale è perso; incredibilmente però lo sento pronunciare “TIME”, si esatto all’avversario finisce il tempo (nonostante il +30s di incremento), a dimostrazione che comunque il finale non era vinto in surplace e siamo sul 2,5 a 0,5!

Bene avevamo vinto ed ero rimasto solo io a giocare, ero davvero soddisfatto perchè nonostante la posizione persa già dall’inizio l’avevo tirata per le lunghe, ed è così che si gioca nei tornei a squadre. Tuttavia il finale è di alfieri contrari, la mia specialità; il mio avversario prova un piano inferiore e riesco a strappare il pareggio! Un pareggio davvero logorante ma che legittima ancora di più il nostro risultato di squadra, 3 – 1.

TURNO 3

Neanche il tempo di finire di mangiare e ci sediamo per il derby contro il Centro Scacchi, derby sentito fino a un certo punto, visto che quasi tutti gli avversari non erano i nostri coetanei palermitani ma GM ingaggiati.La nostra attenzione è quindi sul match Roma-Napoli, che termina contro il pronostico 2-2 riaprendo le chance per la loro salvezza. Il nostro match è chiaro, bisogna attaccare in terza e quarta scacchiera per avere qualche possibilità di ottenere almeno un pareggio. Guido e Luca si fanno prendere un pò troppo la mano, vincendo entrambi , in seconda scacchiera contro il GM Efimov questa volta esco bene dall’apertura, ma in mediogioco mi devo arrendere, senza infamia, alle sue capacità di gioco, perdendo poi il finale. Grande felicità dunque per il pareggio raggiunto, ma non è finita: in prima scacchiera gioca ancora Claudio Mangione, finale di alfieri contrari contro il GM Drasko, resistenza stoica e pareggio a casa, ed è 2,5 a 1,5! CPS Vince!

TURNO 4

Con 6 punti su 6 la salvezza era dunque portata a casa, ma con 2 punti di vantaggio sulla seconda ormai i nostri obiettivi erano cambiati: provare a vincere!

Ero soddisfatto dei miei risultati (patta con FM, sconfitta con GM), ma come qualità di gioco no; il Sabato quindi faccio le ore piccole e mi preparo un pò, sacrificando dunque concentrazione (ore di sonno) per qualità tecnica (allenamento, preparazione apertura); lo scambio paga, e Domenica mattina contro la formazione di Catania (in 2a contro Carbone), sono abbastanza sul pezzo ed esco dall’apertura con posizione favorevole e gran vantaggio di tempo. Facendo due conti ci rendiamo conto che sia pareggiando che vincendo contro Catania, a ultimo turno contro Roma dobbiamo comunque almeno portare a casa il pareggio per vincere il torneo. La compagine catanese pareggiando avrebbe ottenuto la salvezza matematica. Sembra tutto già scritto ma i cugini vedono in 1a scacchiera IM Dragojlovic VS Mangione in vantaggio per loro e decidono dunque di proporre patta in 2a, 3a, 4a ma non in prima. Situazione che sa di presa in giro, a questo punto ci riuniamo e decidiamo di vincere anche questa: in 4a proponiamo il pareggio, dato che la posizione di Guido era davvero incerta. In 1a da pronostico perdiamo. In 2a e 3a concretizziamo quanto prima analizzato: vero era che in 1a stavamo perdendo, ma in 2a e 3a eravamo in vantaggio, i cugini catanesi non hanno calcolato questo, affidandosi al “pedone in più” di Dragojlovic, e hanno quindi finito per perdere 2,5 a 1,5; CPS a 8 su 8!! Personalmente ho giocato un’ottima partita, pochi rischi, piani concreti, conclusione di qualità (sviluppando una posizione di zugzwang con ancora parecchi pezzi in gioco!).

TURNO 5

Nella mattinata era arrivato un altro risultato fuori pronostico: Napoli ferma sul 2-2 il Centro Scacchi, questo vuol dire che se l’ultimo turno fra noi e Roma fosse finito in pareggio noi avremmo vinto il torneo, mentre loro si sarebbero qualificati per la Master arrivando matematicamente secondi (dal momento che noi la squadra in Master ce l’abbiamo già e quindi non potevamo “promuovere”).

Il pareggio sembra dunque già scritto, invece la formazione romana, forte del GM Ristic in prima e di una media elo assolutamente superiore, decide di giocarsi il match (e te pareva! Tutti a sottovalutarci!). Il GM Ristic da pronostico fa sua la partita in 1a scacchiera, nonostante un’ottima resistenza da parte di Claudio. In 2a  gioco contro il FM Ferretti, dopo un buon inizio mi trovo in una posizione assolutamente passiva, non necessariamente in svantaggio, ma sicuramente avevo il mio bel da fare in difesa. Sia Luca che Guido avevano invece due posizioni giocabili e pari. Qui avviene qualcosa di imprevisto: Ferretti sbaglia e lascia un pezzo sotto! Dopo averne lasciati tanti agli avversari, finalmente uno mi è ritornato! Forte del pezzo in più porto il punto a casa, mentre Guido e Luca amministrano e pareggiano: 2 – 2 CPS Banca Nuova vince la serie A1.4 con 9 punti su 10!

 

Che dire per concludere: un risultato che ci ha riempito di gioia, un risultato netto con una vittoria di ben 2 punti sulla seconda e 3 sulla terza, un risultato che arriva dalle grandi performance di tutti i componenti, ognuno imprescindibile per il risultato finale. E vorrei anche sottolineare la presenza nel nostro MF Andrea Amato, che ci ha supportato, preparato per tutta la competizione.

Ai nipoti racconteremo che 3 GM, 1 IM e svariati FM non sono riusciti a fermare 4 CM del Circolo Palermitano Scacchi, quando l’entusiasmo conta più dei giocatori ingaggiati. Acta est fabula, plaudite.

Michel Bifulco

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